La sindrome del perfezionista

Ciao amici, nel video di oggi parliamo della “Sindrome del perfezionista”.

Questa colpisce tutte quelle persone che aspettano di avere tutto perfetto prima di iniziare e partire con un progetto o fare qualcosa.

Il rischio però è quello di rimandare all’infinito, visto che la perfezione, forse, non esiste.

Questo accade a chi pone maggiore attenzione alle proprie carenze, ai propri punti deboli e a tutte quelle sue parti che non sono perfette.

Se anche tu fai così, probabilmente il livello di fiducia in te stesso e di autostima gridano aiuto!

SINDROME DEL PERFEZIONISTA

Per evitare la “sindrome del perfezionista” devi accettare le tue parti da migliorare e che non sono perfette.

ACCETTA LE TUE PARTI DA MIGLIORARE

Devi abbracciare la logica del miglioramento continuo, quello che gli orientali chiamano “Kai-Zen”, sapendo che puoi sempre migliorare ma questo processo che porta a migliorarti, allo stesso tempo, deve farti anche stare bene.

KAIZEN: L’ARTE DEL MIGLIORAMENTO CONTINUO

Perché altrimenti fai come tante persone che magari migliorano, ma non sono mai contente e stanno male perché non raggiungono mai un livello, secondo loro, adeguato.

Ricercare la perfezione non ti permette di godere di ciò che già hai e finisci per essere scontento di te stesso e stare male.

Molte persone pensano al perfezionismo come una caratteristica positiva, ma in tanti casi può portare livelli elevati di stress. Perché purtroppo, il perfezionismo è spesso legato all’assoluta necessità di raggiungere obiettivi irragionevoli o irraggiungibili.

Hai un approccio tutto o niente?

TUTTO O NIENTE

Per la serie: o faccio tutto bene o non lo faccio affatto!

Oppure… Non accetti il minimo errore?

NON ACCETTARE IL MINIMO ERRORE

Se fai così, ogni volta che vedi un errore, ti arrabbi con te stesso e lo correggi prima possibile. Sei più focalizzato verso qualcosa che non va
rispetto a ciò che va bene. Pensi più ai problemi che alle soluzioni.

Insomma, la ricerca della perfezione è un fattore di vulnerabilità.

E poi, il miglioramento è più importante della perfezione!

IL MIGLIORAMENTO È PIÙ IMPORTANTE DELLA PERFEZIONE

Essere oggi una persona migliore di ieri.

Questo è il vero obiettivo!

Non la perfezione. Questa ti espone a due rischi.

DUE RISCHI: DELUSIONE E RIMANDITE

Il primo è la delusione, visto che la perfezione non esiste.

Il secondo è quello di rimandare sempre le cose da fare, semplicemente perché non ti sentirai mai pronto. E così benvenuta “rimandite”!

Quante volte hai inseguito la perfezione per poi rimandare o abbandonare subito dopo, nel momento in cui ti sei reso conto che perfetta non era quella cosa che avevi fatto?

Allora, inizia, testa, migliora e vai avanti!

Ma poi, la perfezione esiste?

LA PERFEZIONE ESISTE?

Beh, a questa domanda mi piace rispondere con la citazione di Salvador Dalì che diceva questo in merito: “Non temere la perfezione. Non la raggiungerai mai.”

TU COSA NE PENSI SU QUESTO TEMA?

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